Una rassegna estiva “leggera”.

Rassegna estivaIl nostro Sindaco definisce la rassegna estiva di quest’anno “un appuntamento leggero”.
E per una volta dice la verità: quattro appuntamenti quattro, in tutto agosto, a partire dal 21 del mese, che costeranno meno di 10.000 euro, ci paiono oggettivamente un fatto “leggero”.
 
La rassegna estiva, d’altronde, dovrebbe avere due obiettivi: rendere viva la nostra città anche per quei tanti cittadini che per scelta o necessità non andranno in vacanza; e – ma sarebbe un miracolo con questa amministrazione – provare ad intercettare seppur in minima parte l’enorme flusso turistico che nei mesi estivi attraversa la Campania, aiutando così le nostre attività commerciali.
La giunta Aliberti, invece, decide che l’estate a Scafati inizia il 21 agosto. E decide di investire in questo appuntamento – che riguarda, anche in questo caso, i cittadini più deboli – scarsa attenzione e poche migliaia di euro. Non ci sono fondi, dirà sicuramente il Sindaco, accusando per questo la Regione, il governo nazionale e l’Unione europea.
Peccato che la rassegna estiva costerà esattamente la metà di quanto l’amministrazione spende nella cosiddetta “comunicazione istituzionale”, e cioè per i monologhi settimanali su Lira TV del nostro Sindaco Pinocchio.
 
Immaginate per un attimo di usare quei fondi, anziché per l’inutile continua costante campagna elettorale di Aliberti, per la nostra rassegna estiva; e di progettare una rassegna estiva coinvolgendo le miriadi di associazioni, di giovani artisti, di gruppi emergenti, di eccellenze culturali che animano la nostra città: ecco, avete immaginato un’altra Scafati.
Quella che costruiremo appena terminerà questo incubo chiamato amministrazione Aliberti.
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