The green land

984272_394648077386443_350770245589648848_nIeri mattina ho partecipato alle riprese del teaser di “The green land”, il nuovo lavoro di @Mastofabbro per la regia di Pier Paolo Patti e Stafano Cormino.

Molta professionalità, tanta allegria, un freddo i cui postumi accuserò in vecchiaia ed un’esperienza di quelle che ti mostrano da vicino quanto studio, sacrifici, lavoro, passione, richieda l’arte.
Qualche notte fa, in uno dei nostri consueti e surreali viaggi in auto, Pier Paolo e la sua visionaria passione di sempre mi hanno raccontato come il messaggio e il destinatario di questo film siano l’umanità.
Che é una delle parole più belle che la nostra lingua ci abbia donato, perché racchiude in sole sette lettere ed un accento il complesso del genere umano; e al tempo stesso lo identifica, assimila, lega in maniera indelebile, ai sentimenti più nobili cui esso possa aspirare.
E ne fa semanticamente comune destino: l’umanità senza umanità non e’ più tale, e’ un altra cosa.
Per questo, nel nuovo lavoro di Pier Paolo e Stefano, messaggio e destinatario si fondono e il cinema si fa specchio, mostrando a chi guarda non la finzione della realtà quotidiana, ma la realtà della finzione che usiamo per nascondere a noi stessi cosa diverremo, cosa siamo diventati, senza umanità.
Per questo, parafrasando Kleinman, “The green land” e’ uno di quei film che si prendono la responsabilità di umanizzare il mondo prima che la sofferenza esploda, uno di quei film che come un martello scalfiscono, svegliano, disegnano il mondo.
Insomma, “cooming soon” ed in bocca al lupo a Mastofabbro e a tutta la sua meravigliosa troupe.
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