L’assemblea delle comunità migranti scafatesi.

IMG-20160123-WA0038In tanti anni ho partecipato a tante assemblee.
Ma quella di stasera, organizzata dalle comunità migranti scafatesi, è stata una delle più belle.
Tanti cittadini, senza distinzione di credo o di censo, a discutere assieme. Tanti cittadini, nati in Marocco, o in Tunisia, o in Bulgaria, o in Ucraina, a dirsi con orgoglio scafatesi. Non sono intervenuto: sono stato lì per ascoltare, come cittadino appunto, prima ancora che da consigliere comunale,
Come era giusto che fosse.
Sono emerse tante proposte, e tante altre credo nasceranno dal coordinamento delle comunità che è nato ieri sera.
Si è parlato a lungo di diritti e di doveri, denunciando soprusi e facendo proposte concrete, rendendo reale la speranza che un mondo migiore è possibile: qui, ora, ascoltandosi, confrontandosi, rifuggendo il buonismo e restando umani.

Andiamo avanti, non ci fermiamo.

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