Il Sindaco Aliberti e l’allergia alla democrazia. Capitolo 3.589: la cosiddetta “comunicazione istituzionale”

Continuano le sceneggiate televisive ed i monologhi settimanali del Sindaco Pinocchio: il tutto, ovviamente, sempre a spese dei cittadini.

Aliberti usa denaro pubblico per parlare delle sue vicissitudini personali, delle sue numerose vicende giudiziarie, per attaccare con violenza la stampa e le opposizioni. Il fatto poi, che il Sindaco di Scafati, assieme al di lui fratello e a Gennaro Ridosso – uomo indicato dalla magistratura inquirente come organico all’omonimo clan Ridosso/Loreto, organizzazione criminale egemone a Scafati negli ultimi anni – risultino indagati dalla della Direzione Investigativa Antimafia di Salerno, con l’accusa di aver compiuto una serie di atti al fine di limitare la libertà di stampa e il diritto alla cronaca di un quotidiano locale. rende questa vicenda ancora più grave.

Nel frattempo, giace chiusa in un cassetto la decisione del Consiglio comunale di impegnare la Giunta a predisporre la diretta e la differita streaming delle assisi consiliari. Mentre, al tempo stesso, spunta una determina nella quale si evince che non solo il Comune di Scafati paga LiraTV. ma versa soldi nelle casse anche dell’associazione “Salerno News”, il cui direttore – guarda caso – è il bravo giornalista che intervista ogni settimana il Sindaco negli studi dell’emittente televisiva.

Insomma, un altro, ulteriore caso, di denaro pubblico sperperato da parte del Sindaco per proprie vicende personali. Per questo abbiamo scritto una interrogazione, che abbiamo inviato per conoscenza anche all’Ordine dei Giornalisti e al CORECOM.

Potete leggerla qui:

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