Cara Roberta, è ancora possibile.

Ho comprato il biglietto del treno, il 13 febbraio ritorno a Salerno. È il fine settimana delle Primarie, e non è un caso. Sai bene che da tanto non sono iscritta al PD, e da ormai è un bel po’ che non lo voto neanche. Non ho ceduto al canto delle sirene del populismo e dell’antipolitica; tutto ciò mi spaventa, che vuoi farci, nonostante il PD io credo ancora al ruolo dei partiti.
Credo che un partito forte e legittimato da un consenso reale e non clientelare o dettato da una rabbia social, sia lo strumento più efficace per cambiare questo nostro Paese.
Il 16 Febbraio quindi, voterò alle primarie perché credo in questa forma di partecipazione e voterò te.
Non è un voto di un’ amica, ma di una persona che ti stima perché ti conosce bene.
Conosco la tua passione, il tuo impegno e il tuo essere una persona perbene.
Ti ho scelto prima come segretario e poi come amico. Tu fai politica perché la ami e perché le cose le vuoi realmente cambiare.
Ti riconosco una determinazione che è di pochi e ai più appare inspiegabile.
Hai intrapreso battaglie non facili contro chi ha spalle ben coperte da sistemi di potere che scelgono la figura di turno dietro cui nascondersi per operare indisturbati.
Tu hai sempre messo la faccia e a muso duro ti sei sempre speso per cause giuste e scomode.
Le sfide che appaiono impossibili le intraprende chi è coraggioso e un po’ folle; e a volte capita che l’impossibile diventa possibile, e io ci credo.
Hai elaborato un documento partecipato, condiviso, corposo e serio; cosa rara o forse unica in questa competizione campana, o sbaglio?
Ecco, penso che la Campania abbia bisogno di questo, di serietà, di amore, di programmazione e di coraggio nel voler cambiare realmente le cose.
La Campania ha bisogno di liberarsi di tanta malapolitica, qualcuno l’ha chiamata rottamazione io preferisco la parola rigenerazione.
La Campania ha bisogno di rigenerarsi e per farlo ha bisogno di forze pulite, capaci, preparate come te come tanti ragazzi che spesso il clientelismo e la non meritocrazia hanno allontanato.
Questa regione ha bisogno di essere rispettata ed amata e ognuno di noi, nei propri ambiti deve impegnarsi per aiutarla a crescere, a guarire le ferite e a ricucire gli strappi.
Caro Michele io da qui inizio la mia campagna elettorale in tuo sostegno.
In bocca al lupo a tutti noi
È possibile

Questa lettera me la scrisse un anno fa Roberta Pastore.

Per tanti motivi, decidemmo di non renderla pubblica. Ieri Rob l’ha pubblicata sul suo profilo FB, ed è stato un regalo davvero bello, davvero inaspettato. Che mi ha riportato a quelle giornate, estenuanti, entusiasmanti, trascorse in lungo e in largo nella nostra regione, ad incontrare militanti e cittadini, ad ascoltare, a fare proposte, ad illustrare il nostro programma.
A distanza di 365 giorni, voglio ancora ringraziare i tanti uomini e le tante donne che, con una scelta di coraggio e di passione, decisero di sostenere la mia candidatura alla segreteria regionale del PD campano.
In questo anno è cambiato molto, e al tempo stesso troppo poco.
Su molte cose, purtroppo, avevamo ragione; e su tante altre non abbiamo avuto la forza di incidere, di provarci, fino in fondo.
Se dati causa e pretesto, lo rifarei lo stesso, mi ha chiesto oggi un vecchi amico.
Si, lo rifarei, senza dubbio.

Per parole come quelle di Roberta. Perchè abbiamo dato un’opportunità al cambiamento, mentre chi dal cambiamento aveva avuto un’opportunità si era prontamente nascosto. Perchè abbiamo tenuta accesa la fiammella della speranza, come piccoli artigiani di luce in un contesto molto buio.
E di questi tempi, checchè se ne dica, rimane comunque una grande vittoria.

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